27 giugno 2026
9 min di lettura
Di Redazione di 11Inicial

L’Ultimo Ballo di Neymar: Il Brasile Convoca il Suo Idolo per i Mondiali 2026

Il 18 maggio 2026, presso il Museo del Domani di Rio de Janeiro, Carlo Ancelotti ha letto ad alta voce i 26 nomi che rappresenteranno il Brasile nella Coppa del Mondo. Quando è arrivato in fondo alla lista degli attaccanti, pronunciando il nome che da mesi dominava tutti i dibattiti calcistici brasiliani, la sala è esplosa: Neymar da Silva Santos Júnior.

La stella del Santos FC torna nella Seleção dopo un’assenza di oltre due anni e mezzo. La sua ultima partita con il Brasile risaliva al 17 ottobre 2023 contro l’Uruguay. Da allora, un complicato infortunio al ginocchio lo ha tenuto lontano dalla nazionale per l’intera fase di qualificazione. Ora, a 34 anni e con prestazioni notevoli nel Brasileirão e in Copa Sudamericana che hanno convinto Ancelotti, il miglior marcatore della storia del Brasile — 79 gol in 128 partite — giocherà la sua quarta e, verosimilmente, ultima Coppa del Mondo.


Indice dei Contenuti

  1. L’Annuncio che ha Paralizzato il Brasile
  2. La Lista Completa: I 26 di Ancelotti
  3. Il Ruolo di Neymar Secondo Ancelotti
  4. Le Assenze che Hanno Condizionato la Lista
  5. Chiavi per Comprendere i Convocati
  6. La Reazione dello Spogliatoio
  7. Il Gruppo C: La Strada Verso la Sesta Stella
  8. Conclusione

L’Annuncio che ha Paralizzato il Brasile

L’evento è stato pensato come uno spettacolo, e lo è stato. Ancelotti ha scelto il Museo del Domani, una delle icone architettoniche di Rio de Janeiro, per presentare la sua prima e unica convocazione alla guida della Seleção. Giornalisti provenienti da decine di paesi erano presenti o hanno seguito la conferenza stampa in diretta. Quando il tecnico italiano è arrivato agli attaccanti, la tensione era altissima.

“È stato molto difficile scegliere questi 26 giocatori perché la concorrenza in questo paese è molto, molto alta”, ha dichiarato Ancelotti prima di iniziare. “Non è la lista perfetta, lo so, ma la squadra perfetta non esiste. Vogliamo essere la squadra più resiliente del mondo per provare a vincere la Coppa.”

Se vuoi rivivere il momento esatto, ecco l’annuncio ufficiale:


La Lista Completa: I 26 di Ancelotti

Questa è la rosa ufficiale del Brasile per i Mondiali 2026, annunciata dalla CBF il 18 maggio:

Portieri: Alisson (Liverpool), Ederson (Fenerbahçe), Weverton (Grêmio)

Difensori: Marquinhos (PSG), Gabriel Magalhães (Arsenal), Bremer (Juventus), Ibáñez (Al-Ahli), Léo Pereira (Flamengo), Wesley (Roma)*, Danilo (Flamengo), Alex Sandro (Flamengo), Douglas Santos (Zenit)

Centrocampisti: Casemiro (Manchester United), Bruno Guimarães (Newcastle), Fabinho (Al-Ittihad), Danilo (Botafogo), Lucas Paquetá (Flamengo)

Attaccanti: Vinícius Jr. (Real Madrid), Raphinha (Barcellona), Matheus Cunha (Manchester United), Luiz Henrique (Zenit), Igor Thiago (Brentford), Endrick (Lione, in prestito dal Real Madrid), Martinelli (Arsenal), Rayan (Bournemouth), Neymar (Santos)

*Wesley è stato successivamente sostituito da Ederson a causa di un infortunio.


Il Ruolo di Neymar Secondo Ancelotti

Il tecnico italiano non ha lasciato spazio ad ambiguità riguardo al ruolo che Neymar avrà nel torneo. Non ci sarà alcun trattamento da star, né un posto da titolare garantito. “Ha lo stesso dovere degli altri 25: potrebbe giocare, potrebbe non giocare, o potrebbe restare in panchina. Non voglio stelle, voglio giocatori disposti ad aiutare la squadra”, ha dichiarato Ancelotti.

Ciò che ha anticipato è la posizione in cui lo vede: non più come esterno sinistro che punta l’uomo — il suo ruolo storico al Barcellona e al PSG — ma come un attaccante più centrale, con la libertà di muoversi tra le linee. Un profilo che si adatta meglio alle sue attuali condizioni fisiche, dove l’esplosività non è più l’arma principale, ma la lettura del gioco e la creatività sono intatte.

La continuità dimostrata nei mesi precedenti con il Santos è stata determinante. Ancelotti ha aspettato di confermare che il giocatore avesse un reale livello competitivo prima di inserirlo in lista. La scommessa è chiara: se Neymar sta bene fisicamente, il Brasile ha un fuoriclasse che nessun’altra squadra al mondo può offrire.


Le Assenze che Hanno Condizionato la Lista

La lista del Brasile non verrà ricordata solo per chi c’è, ma anche per chi non ce l’ha fatta. Ancelotti ha dovuto rinunciare a tre giocatori regolarmente nei suoi piani a causa di infortuni: Rodrygo Goes (Real Madrid), Éder Militão (Real Madrid) ed Estêvão (Chelsea) sono stati definitivamente esclusi.

L’assenza di Estêvão fa particolarmente scalpore. L’attaccante di 18 anni, considerato uno dei talenti più promettenti del calcio mondiale, aveva suscitato enormi aspettative per una possibile convocazione, ma i problemi fisici gli hanno impedito di arrivare nelle giuste condizioni.

Fuori dalla rosa anche João Pedro, attaccante del Chelsea che ha chiuso la stagione come capocannoniere della sua squadra con 20 gol e 9 assist in Premier League, in quella che è stata una delle esclusioni più discusse.


Chiavi per Comprendere i Convocati

Oltre a Neymar, la lista di Ancelotti permette di individuare diversi tratti del progetto che l’allenatore italiano ha costruito in poco più di un anno alla guida della nazionale.

Esperienza e gioventù combinate. Dei 26 convocati, 15 erano presenti ai Mondiali in Qatar 2022. Accanto a loro compaiono giocatori al loro primo torneo, come Rayan (Bournemouth), la grande rivelazione della stagione in Europa, ed Endrick, che a 19 anni ha completato un eccellente prestito al Lione segnando 8 gol e 7 assist in 21 partite di Ligue 1.

Il profilo dell’attacco. Con ben nove attaccanti in lista, il Brasile si presenta con la massima ampiezza offensiva possibile. La concorrenza per un posto in attacco è feroce: Vinícius Jr., Raphinha, Martinelli, Matheus Cunha, Neymar, Endrick, Rayan, Luiz Henrique e Igor Thiago. Ancelotti dovrà gestire ego e aspettative in uno dei reparti offensivi più talentuosi nella storia della nazionale.

La scommessa sul talento locale. La convocazione di Weverton (Grêmio) come terzo portiere e la presenza di diversi giocatori del Flamengo (Danilo, Lucas Paquetá, Léo Pereira, Alex Sandro) riflettono l’attenzione che Ancelotti ha dedicato al campionato brasiliano durante il suo mandato.


La Reazione dello Spogliatoio

All’interno della squadra, l’accoglienza per Neymar è stata unanime e positiva. Vinícius Jr., che dal Qatar ha assunto il ruolo di riferimento offensivo della Seleção, non ha nascosto il suo entusiasmo: “Lui è il nostro idolo. Averlo nel gruppo ci riempie di fiducia. Giocare un Mondiale al suo fianco è un sogno che si avvera.”

Raphinha, uno dei leader della squadra negli ultimi due anni, ha seguito la stessa linea: “Neymar è il ragazzo che ci guiderà verso la sesta stella.”

Fuori dallo spogliatoio, la convocazione ha ricevuto il sostegno di figure storiche come Romário, Cafù e Zico, i quali avevano guidato una campagna pubblica nei mesi precedenti per chiedere l’inclusione del giocatore del Santos nella lista definitiva. I tifosi, da parte loro, hanno invaso i social network con l’hashtag #BateNoPeito (Batti il Petto) nelle ore successive all’annuncio.


Il Gruppo C: La Strada Verso la Sesta Stella

Il Brasile debutterà ai Mondiali sabato 13 giugno contro il Marocco al New York/New Jersey Stadium. Gli africani sono l’avversario più temibile del gruppo: semifinalisti ai Mondiali in Qatar 2022 — dove hanno eliminato Spagna e Portogallo — arrivano a questo torneo come una delle squadre africane con il miglior curriculum internazionale degli ultimi decenni.

La seconda partita sarà contro Haiti il 19 giugno a Philadelphia, e la fase a gironi si chiuderà con la sfida contro la Scozia il 24 giugno a Miami.

Il calendario pone la partita contro il Marocco come vero banco di prova dello stato di forma del Brasile in questa fase iniziale. Se Ancelotti deciderà di schierare Neymar dal primo minuto, quella partita sarà il primo grande test per il ritorno del ‘10’.


Conclusione

La convocazione del Brasile per i Mondiali 2026 è, soprattutto, la storia di un giocatore che rifiuta di chiudere la carriera senza il titolo che non è mai riuscito a conquistare. Neymar ha vinto Coppe del Re, Champions League e campionati nazionali, ma la Coppa del Mondo gli è sempre sfuggita ai quarti di finale. Questa è la sua ultima occasione.

Per i tifosi che lo hanno seguito fin dagli esordi nel Santos, vedere il ‘10’ con la maglia verdeoro in Nord America sarà, indipendentemente dal risultato, una conclusione emotivamente potentissima. Per Ancelotti, la scommessa è chiara: se Neymar sta bene fisicamente, il Brasile possiede qualcosa che nessun’altra squadra al mondo può replicare.

Il pallone inizia a rotolare il 13 giugno. Quello che succederà dopo dipenderà solo dal campo.


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Sull'autore: Redazione di 11Inicial

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